Marmomac, la 52ª edizione del salone è in programma alla Fiera di Verona dal 27 al 30 settembre

Marmomac

27-30 settembre 2017

www.marmomacc.com

Marmomac, dal 27 al 30 settembre, torna alla Fiera di Verona la 52 edizione del più importante salone internazionale dedicato alla pietra naturale e alle tecnologie di lavorazione, fino alle ultime applicazioni nell’architettura e nel design.

Un comparto che nel 2016 ha visto aumentare del 3% sul 2015 l’attività mondiale di cava, con 145 milioni di tonnellate di marmi e graniti estratti.

Nel 2016, per la prima volta, Marmomac ha superato i 1.650 espositori da 53 nazioni. Si tratta di un incremento notevole di aziende che sfiora una crescita del 10%. All’ultima edizione, dove è stato lanciato anche il nuovo logo “Marmo+Mac”, hanno partecipato 67mila operatori di cui il 60% stranieri (+5% rispetto al 2015) da 145 nazioni.

E anche se negli ultimi venti anni sono mutati gli equilibri di mercato – con il baricentro sempre più spostato in Asia, grazie a Cina, India e Turchia che insieme esprimono oltre il 55% della produzione lapidea globale –, il ruolo guida nel business, nella cultura, formazione e sperimentazione di settore resta a Verona e si identifica con Marmomac.

Il salone, infatti, si è sviluppato in uno dei maggiori distretti di lavorazione della pietra al mondo ed è espressione dell’eccellenza unica del Made in Italy. Anche se l’export lapideo italiano nel 2016, dopo sei anni consecutivi di crescita, ha rallentato del 4%, fermandosi ad un controvalore di 2,1 miliardi di euro, il valore aggiunto dei materiali lavorati dalle aziende tricolori ha toccato il massimo storico, raggiungendo la quotazione di 60 euro al metro quadrato, contro una media dei concorrenti che si ferma a 32 euro.

Non solo business però: con Marmomac anche design e cultura del prodotto litico diventano efficaci leve di promozione, coinvolgendo sempre più i professionisti del settore, incentivando l’utilizzo del materiale lapideo tra designer e architetti attraverso iniziative collaterali come mostre, seminari e lectio magistralis.

Il successo di Marmomac risiede soprattutto dalla capacità di coniugare gli affari alla cultura di un prodotto che in Italia ha tradizioni millenarie ma guarda al futuro. Un concetto che a Marmomac 2017 trova espressione con ‘The Italian Stone Theatre’: un padiglione di 3.500 metri quadrati allestito in collaborazione con Mise, Ice e Confindustria Marmomacchine, dove tre mostre – ‘Territorio & Design’,

‘Macchine Virtuose’ e ‘Soul of City’ – raccontano l’iterazione tra pietra, tecnologie di lavorazione, sperimentazione e design attraverso progetti d’avanguardia di famosi architetti e designer.

Dal 2015 è stata avviata una partnership strategica con il ministero dello Sviluppo economico, ICE-Italian Trade Agency e Confindustria Marmomacchine nell’ambito del Piano di promozione straordinaria del Made in Italy.