AMBIENTE GREEN PER I PICCOLI

 

Nel cuore dell’Emilia s’inaugura il nuovo asilo con strutture in legno di Rubner Holzbau firmato dallo studio Mario Cucinella Architects. Il progetto di Mario Cucinella è stato pensato per stimolare l’interazione del bambino con lo spazio circostante secondo una visione 'pedagogica'

Nel cuore dell’Emilia s’inaugura il nuovo asilo con strutture in legno di Rubner Holzbau firmato dallo studio Mario Cucinella Architects.
Sostenibilità, sicurezza degli spazi, architettura e pedagogia sono gli elementi cardine del nuovo asilo nido nel Comune di Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, inaugurato il 19 Settembre. Progettata dallo Studio Mario Cucinella Architects
di Bologna, la struttura in legno è a cura di Rubner Holzabu, azienda del Gruppo Rubner 
specialista nella costruzione di grandi opere in legno lamellare.

Il progetto di Mario Cucinella è stato pensato per stimolare l’interazione del bambino con lo spazio circostante secondo una visione 'pedagogica', in cui nulla è lasciato al caso: dalla distribuzione delle aree didattiche alla scelta dei materiali di costruzione, fino all’integrazione tra ambiente interno ed esterno. La struttura prevede, per ciò, l’uso di materiali naturali o riciclati a basso impatto ambientale. In particolare, ad eccezione delle fondazioni di cemento armato, la struttura portante è costituita da telai di legno lamellare.
Per un’opera ad alto tasso di ricerca architettonica, sostenibilità e sicurezza sismica, è stata vincente la partnership tra lo Studio Mario Cucinella Architects e Rubner Holzbau che nei suoi 40 anni di storia ha realizzato progetti a basso impatto ambientale e dalle caratteristiche molto particolari in grado di concretizzare l’estro e lo stile personale di architetti di fama mondiale. Il legno lamellare impiegato per la struttura risponde inoltre alla necessità di garantire, con un materiale da costruzione altamente testato, la massima sicurezza anche alle più alte sollecitazioni sismiche come quelle rilevate in Emilia. Nel rispetto delle sagome presentate nel progetto, la proposta dello stesso è basata sulla semplicità del sistema costruttivo in legno, sulla scelta accurata di materiali, finiture e soluzioni tecniche, senza rinunciare all’importante ricerca di dialogo e d’interazione tra lo spazio chiuso delle aule e lo spazio aperto dell’esterno. In questa logica il modello proposto vuole integrarsi sia visivamente che architettonicamente con il contesto e con il paesaggio che caratterizza il sito di progetto. La progettazione passiva, combinata con l’uso d’impianti ad elevata efficienza energetica, riconosce all’edificio la certificazione in classe A.
L’Architetto Mario Cucinella afferma: “Per progettare un asilo nido e una scuola d’infanzia è necessario che s’incontrino e dialoghino discipline diverse: l’architettura, la pedagogia, la psicologia, l’antropologia. La qualità degli spazi dipende da come questi saperi riescono a interagire tra loro. La costruzione di ambienti per i più piccoli può essere uno spunto di riflessione sul ruolo dell’architettura, che non è solo materia da riviste patinate ma può diventare strumento educativo: lo spazio condiziona i comportamenti e bambini cresciuti in un ambiente confortevole, stimolante, adatto alle loro esigenze saranno adulti più consapevoli“.

PHOTO: Cristian Chierici